
Sibillini Romantici: a Montedinove il Centro Studi “Eraldo Vagnetti” restituisce valore alla memoria storica e artistica del territorio
10 Giugno 2026
Mini-guida dei musei: le nuove generazioni raccontano e promuovono il patrimonio dei borghi dei Sibillini
16 Giugno 2026Cino Del Duca e Pasolini: il secondo appuntamento del Centro Studi “Eraldo Vagnetti” valorizza una figura centrale della cultura europea
Dopo l’avvio del Centro Studi Storico-Artistici “Eraldo Vagnetti”, Montedinove ha proseguito il percorso di ricerca e valorizzazione della propria memoria culturale con il convegno “Cino Del Duca, il cinema e Pasolini”, secondo appuntamento pubblico promosso nell’ambito delle attività del Centro Studi e del progetto Sibillini Romantici.
Al centro dell’incontro, il legame tra Cino Del Duca, editore e produttore nato a Montedinove, e Pier Paolo Pasolini, tra le figure decisive del Novecento italiano. Del Duca ebbe infatti un ruolo fondamentale nel percorso artistico di Pasolini: fu il primo produttore cinematografico a credere in lui, sostenendo Accattone, il film che segnò il passaggio dell’autore dalla letteratura al cinema.
Il convegno ha riportato l’attenzione su una scelta produttiva non scontata, arrivata dopo i rifiuti di altre case cinematografiche. Del Duca seppe intuire il valore di un’opera destinata a diventare uno snodo decisivo nella cultura italiana del Novecento, confermando la sua capacità di muoversi con visione nel mondo dell’editoria e della cinematografia europea.
L’incontro, ospitato a Montedinove, ha visto gli interventi di Flavia Orsati, docente e studiosa di critica d’arte, e di Roberto Chiesi, critico cinematografico e responsabile del Centro Studi-Archivio Pasolini della Cineteca di Bologna. Orsati ha proposto un excursus sulla vita, la produzione e il pensiero di Pasolini, con un approfondimento anche sul Pasolini pittore; Chiesi ha ricostruito il percorso dell’autore come sceneggiatore e poi regista. A moderare l’incontro è stato Marco Corradi, coordinatore del Centro Studi Montedinove “Eraldo Vagnetti”.
«È stato un momento di grande valore per Montedinove, perché ha permesso di riportare l’attenzione su una figura come Cino Del Duca, profondamente legata alla nostra comunità e al tempo stesso protagonista della cultura europea del Novecento. La partecipazione del pubblico conferma l’importanza di continuare questo percorso di riscoperta e valorizzazione», ha dichiarato Antonio Del Duca, sindaco di Montedinove.
L’appuntamento ha confermato il ruolo del Centro Studi come presidio culturale capace di mettere in relazione la storia locale con vicende, protagonisti e processi di più ampio respiro. Attraverso la figura di Cino Del Duca, Montedinove ha potuto rileggere una parte significativa della propria identità, riconoscendo il contributo di un concittadino che, partendo da un piccolo borgo piceno, ha lasciato un segno profondo nell’editoria, nel cinema e nella cultura europea del Novecento.
Nel quadro della chiusura del progetto Sibillini Romantici, questo secondo appuntamento rappresenta un ulteriore risultato del percorso avviato a Montedinove: non solo la creazione di un luogo dedicato allo studio e alla conservazione della memoria, ma anche l’attivazione di occasioni pubbliche di approfondimento, divulgazione e partecipazione. Il Centro Studi “Eraldo Vagnetti” si conferma così uno strumento concreto per continuare a produrre conoscenza, valorizzare archivi, figure e testimonianze, e rafforzare l’attrattività culturale del territorio.
Sibillini Romantici è un progetto dei Comuni di Amandola, Montedinove e Rotella, finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU e gestito dal Ministero della Cultura, nell’ambito del PNRR M1C3 – Misura 2 – Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi” – Linea B.

Il progetto Sibillini Romantici è finanziato tramite Avviso pubblico per la presentazione di Proposte di intervento per la rigenerazione culturale e sociale dei piccoli borghi storici, da finanziare nell’ambito del PNRR, Missione 1 "Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura", Componente 3 "Turismo e Cultura 4.0" (M1C3), Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”, Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi”, finanziato dall’Unione europea - NextGenerationEU e gestito dal Ministero della Cultura.




